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DECOR by Ceramica Bardelli

 
DECOR, una ricca serie di rivestimenti ideati dai migliori decoratori del nostro secolo: da Ceramica Bardelli, l’interpretazione di grandi designer per un modo totalmente nuovo di concepire il moderno abitare.
   
La ceramica si fa ispiratrice dell’arte decorativa: DECOR propone diciassette linee, tutte raffinatamente figurative e minuziosamente rappresentative della realtà.
    
Designer Manuela Corbetta:
- Evergreen
   
Designer Piero Fornasetti:
- Architetture
- Bicchieri
- Libreria
Lunario de Sole
- Mongolfiere
- Soli e Lune
- Tema e Variazione
Ultime Notizie
   
Designer Davide Pizzigoni:
I Fiori di Alice
Treccia
Collana
 
Designer Ruben Toledo:
- Cuban Veranda
Cuban Black
 
Designer Tord Boontje:
Primavera
 
Designer Ronald Van Der Hilst:
 - Tulipani
 
 
Manuela Corbetta
Manuela Corbetta è nata a Milano il 7 aprile del 1959. Consegue la Laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel maggio del 1984. Collabora presso studi professionali dal 1978 al 1992 per quanto riguarda la progettazione di interni e di edifici di nuova realizzazione, ed in particolare: edifici religiosi in Costa d'Avorio, sala dispacciamento della rete oleodotti SNAM, piano d'area della zona stazione ferroviaria di Monza, ristrutturazione palazzina Liberty a Milano, ristrutturazione chiostro, cortile Pio IX, cripta e aula magna dell'Università Cattolica di Milano, progettazione piani di recupero di edilizia abitativa e uffici. Tra le sue attività dal 1992 a oggi possiamo ricordare: la progettazione di un villaggio turistico ad Isla de Roatan, Honduras; la progettazione e direzione lavori degli uffici Giquattro, Milano; la progettazione di decori in mosaico su pannelli, produzione Appiani, e allestimento di Show Room a Hong Kong; la progettazione di una panca per compostaggio "Sunflower" che ha partecipato alla XI edizione della Fiera di Verona "Abitare il Tempo"; lo sviluppo di nuove serie di piastrelle in ceramica (spring, universo, sargassi, onde) per Progetti Interior; la collaborazione con riviste di architettura e arredamento quali: Gioia Casa, Bagno e Accessori, Bagno e Cucina, Costi di Casa.
 
  
Evergreen
Il sapore etnico è il carattere dominante di questa serie: i colori del Mediterraneo fanno da contraltare alle atmosfere africane o al minimalismo orientale. Quasi per magia nella casa risuona l'eco di popoli e terre lontane. Realizzato a mano, il decoro Evergreen si abbina facilmente a moltissime tinte unite della serie “Colore&Colore”.
   
 
 
 
 
 
Piero Fornasetti
Milanese, pittore, scultore, decoratore di interni, stampatore di libri d’arte, creatore di oltre undicimila oggetti, di scenografie e di costumi, organizzatore di esposizioni e promotion a livello internazionale. Tutto il mondo l’ha riconosciuto come il più tipico rappresentante della superstite arte di decorare gli oggetti ed è stato definito da Gio Ponti un “Italiano vero”. Dai bottoni, ai pezzi di arredamento, alle mostre di eccezione, questo curioso depositario del gusto delle cose ben fatte ha continuato una tradizione che si spegneva. Henry Miller, nel suo ultimo libro, ha usato un suo disegno per copertina. Neruda ha detto di lui “Il mago della magia preciosa y precisa”. Fornasetti è da più di trent’anni riconosciuto in tutto il mondo come un creatore che con le sue opere perpetua la gloriosa tradizione italiana. Egli ha aggiornato le sue forme e i suoi decori al gusto attuale senza seguire le mode, ma anticipandole, meglio, creando uno stile inconfondibile che fa sì che le sue creazioni non invecchino e quelle del ‘40 siano tuttora valide. Fornasetti ha toccato quasi tutti i campi, dai tessuti, alla moda, ai vetri, ai metalli, alle lacche, alle porcellane, al teatro, alle grandi esposizioni. Gli è stato conferito lo stesso riconoscimento di Ferragamo, Roberta di Camerino, Dior, Valentino: l’Oscar della moda, il “Neiman Marcus Award”. Sue opere si trovano in moltissime collezioni italiane e straniere, al Victoria & Albert Museum di Londra, al Mitchell Wolfson Museum di Miami, alla Bischofberger Collection di Zurigo, etc. Proprio il Victoria & Albert Museum gli dedica una grande mostra retrospettiva (Londra, 1° Ottobre 1991-19 Gennaio 1992). La casa editrice Thames & Hudson ha recentemente pubblicato la monografia “Piero Fornasetti designer of dreams” in lingua inglese e francese. L’edizione italiana dal titolo “La Follia Pratica”, ed. Allemandi, è stata presentata a Roma in occasione della mostra omonima su Fornasetti, tenutasi a Palazzo Ruspoli dal 1° novembre al 31 dicembre 1992.
 
 
 
Architetture
Il mondo classico rivive nella rarefatta dimensione temporale che Piero Fornasetti imprime alla slanciata figura di un arco, sottraendolo al suo tempo per portarlo nell'infinito. Queste eleganti piastrelle di formato 13x26 cm. sono l'ideale classico di tutti gli ambienti dove personalità e gusto sono decisivi. Un omaggio a valori eterni, per rilanciare anche lo spazio più moderno.
 
 
 
Bicchieri
Colore e figurazione nella serie Bicchieri che Fornasetti crea al confine tra arte e design. Per ambienti raffinati ma anche informali e vivaci, le creazioni vengono proposte nelle dimensioni di cm. 20x20. Possono essere composte in versioni sempre diverse, lasciando grandi margini di creatività. Calici, tazze e, appunto “bicchieri” disponibili in set da 8 pezzi ciascuno su fondo opaco e lucido a scelta.
 
 
 
Libreria
Questa stanza non ha più pareti ma libri infiniti, che disegnano oniriche geometrie nel puro spirito di Fornasetti. Il tratto del maestro omaggia la cultura, ironizzando sulla sua staticità con queste piacevolissime piastrelle di formato 20x20 cm. che offrono all’estimatore di libri le più svariate e ludiche possibilità di composizione.
  
 
 
Lunario del Sole
Regna l’intensa, surreale cifra di Fornasetti sull’astro più splendente, che gioca a rappresentare i mesi dell’anno nei confini di immagini che evocano i misteri di antichi cruciverba. La collezione, viene proposta nel classico formato di cm. 10x10 e permette le forme più svariate di composizione e di utilizzo. Il sole unisce con impeccabile gusto, anche le più estrose combinazioni.
 
 
 
Mongolfiere
Volano alti i sogni e le magie del nostro tempo, nella forma delle celebri Mongolfiere di Fornasetti che si appendono al cielo come carri sognanti dal tratto gentile. Dentro le nuvole, c’é la dimensione ideale per i grandi palloni del maestro, che portano una raffinata eleganza sulle pareti domestiche con il formato di cm. 13x13: una bellezza sospesa nel tempo che dà pregio allo spazio.
  
 
 
Soli e lune
Tra i più classici riferimenti iconografici di Fornasetti, il sole e la luna accendono nuove luci sul viaggio sognante del grande artista, che ha voluto rappresentare un mondo ideale e sospeso. Queste fini piastrelle di formato 13x13 cm, si accostano a ogni tipo di ambiente con la personalità di un tratto che dona una bellezza senza tempo alla morbida grazia dei piccoli volti.
 
 
 
Tema e Variazione
Ci guardano come angeli le faccine assorte di Piero Fornasetti, mai uguali tra loro come mai uguale è la vita. Il maestro elude il nostro tempo, mescolando all'infinito il sapore del quotidiano, con queste piastrelle di ineffabile grazia e personalità. Nuvole, lune e lampadine si uniscono ai visi per ricordarci quanto il mondo faccia parte dell'uomo e l'uomo, con l'ambiente che sceglie per vivere bene, di un respiro eterno.
  
 
 
Ultime Notizie
Il vento dei ricordi soffia a quando i giornali si leggevano nelle bacheche dei caffè, appesi ai muri. Piero Fornasetti, maestro del tempo all'infinito, ci dà notizia di quello che fu, ma aggiornandolo come sempre al futuro con un grande articolo: si chiama “Ultime Notizie”, ma si chiama sopratutto bellezza e fantasia, questo complesso di decori articolato in sedici soluzioni, delle quali otto con solo ritagli di giornale, otto con farfalle.
  
 
 
 
 
  
  
Davide Pizzigoni
Nasce a Milano nel 1955 e si laurea in Architettura a Roma nel 1984. Nello stesso anno collabora con Franco Purini al progetto di allestimento della mostra “La metropoli spontanea". Del 1986 è la sua prima personale di pittura (presentazione di Alessandro Mendini). Nel 1987 inizia la sua collaborazione con Olivetti che culminerà nel 1990 con la pubblicazione di un libro di disegni sulle città delle “Mille e una Notte". Dal 1991 al 1993 insegna progettazione all'Istituto Europeo di Design. Nel 1994 crea le scene e i costumi per “Die Frau Ohne Schatten” di Richard Strauss al Teatro dell'Opera di Zurigo (regia Cesare Lievi). Nel 1995 crea invece le scene e i costumi per “Gesualdo” di Alfred Schnittke. Dal 1996 disegna le collezioni di seta (foulards e cravatte) e cachemire per Bulgari. All'inizio del 1999 è stata presentata a Francoforte la collezione di porcellane che ha disegnato per Bulgari e prodotta da Rosenthal. Ha progettato per ditte quali Sormani (mobili), Rubelli e Interflex (tessuti), Ceramica Bardelli e Gabbianelli (piastrelle in ceramica). Nel novembre 1999 sono state esposte a New York una serie di tele di grande formato durante un “one night show” negli studios di “Industria” dove contemporaneamente veniva presentata la collezione di foulard disegnata per Bulgari: “Tribale". Davide Pizzigoni ha tenuto mostre personali a Milano, Roma e New York. Ha ideato e realizzato per Electa-Mondadori una collana di libri dedicata alle opere liriche di cui sono già stati pubblicati “Il Flauto Magico” e “Carmen". Attualmente sta lavorando ad una ricerca sulla forma dello spazio vuoto.
 
 
  
I Fiori di Alice
“I Fiori di Alice” é un progetto di decorazione realizzata a mano composto da 8 soggetti floreali su fondo bianco lucido e su 3 fondi pennellati sfumati; gli stessi 8 soggetti sono poi anche realizzati centralmente sulla piastrella per essere inseriti a guisa di fiori sparsi sul rivestimento bianco. Completa il sistema una serie di 3 fondi pennellati sfumati per meglio modulare le bordure. I decori sono coordinabili alla serie “Colore&Colore” ed alla serie di listelli decorati “Treccia” e “Collana”.
  
 
 
 
Treccia
La mano sapiente che, a pennello, realizza questo disegno, conferisce al decoro la trama tipica dei vecchi canestri intrecciati. Realizzato in 18 varianti di colore, su ricco listello bombato, cm 3x20 “Treccia” si abbina facilmente ai decori della serie “I Fiori di Alice” e a tutte le tinte unite del programma “Colore&Colore”. In formato cm 3,2x26 “Treccia” si abbina anche ai colori del programma “Riflessi&Riflessi”.
  
 
 
 
Collana
Un diadema bicolore per una raffinata bordura decorativa, interamente decorata a mano. Realizzato in 9 varianti di colore, su ricco listello bombato, cm 3x20 “Collana” si abbina facilmente ai decori della serie “I Fiori di Alice” e a tutte le tinte unite del programma “Colore&Colore”. Nel formato cm 3,2x26 “Collana” si abbina anche ai colori del programma “Riflessi&Riflessi”.
  
 
 
 
 
 
Ruben Toledo:
Nato all’Havana di Cuba nel 1960, trasferitosi presto con la famiglia a New York, Ruben Toledo é pittore, scultore, illustratore, cronista e critico di moda, nonché spirito surrealista di chiara fama. I continui, repentini cambiamenti della moda e il linguaggio corporeo dello stile sono due costanti che appaiono nel suo lavoro, naturalmente ispirato da un gusto latino, ma che deve molto, per la sua capacità di moderna sintesi, anche alla cultura pop americana. Ruben Toledo é l’artista autore del celebre Style Dictionary, una collezione di immagini indimenticabili, nella forma di disegni e acquarelli, che fondono l’effimero della moda all’essere eterno dello stile. Ha dipinto murali, ritratti, copertine di album. Inoltre é stato l’ispirato artefice di personalissime illustrazioni per le più importanti riviste della moda quali “Uomo Vogue”, “Harper’s Bazar”, “Paper” e “Interview”. I suoi lavori sono stati esposti al Metropolitan Museum of Art di New York. La moglie di Ruben, Isabel Toledo é affermata stilista e designer di moda nonché sua musa e parte indissolubile dei suoi progetti. La loro continua collaborazione, ha prodotto recentemente un libro e una mostra dal titolo “Toledo-Toledo”: un matrimonio tra arte e moda”, realizzata al Museum of Fashion and Technology of New York, città dove entrambi vivono e lavorano.
 
 
 
Cuban Veranda
Sette splendidi soggetti ispirati a quel rito della memoria e della contemplazione che è la veranda. Ruben Toledo torna alle radici dell'infanzia con una collezione dal chiaro sapore caraibico. Lo stile del grande illustratore visita la quotidianità lasciando alle storie prescelte il compito di renderla eterna.
  
 
 
 
Cuban Black
Ancora il tema della veranda, colma d'oggetti, piante, animali e persino statue. Il tratto inconfondibile del maestro Toledo, trasforma le pareti in un allegro scenario di sapore cubano. Sette soggetti decorativi in bianco e nero di varie dimensioni, interamente realizzati a mano.
  
 
 
 
 
 
Tord Boontje
Nel corso del suo lavoro Tord Boontje esplora le contraddizioni tra vecchio e nuovo, naturalismo e tecnologia. Un designer estremamente inventivo, ha lavorato su prodotti e su commissione dal suo studio di Londra per 10 anni ma da aprile 2005 lo studio si è trasferito nel sud-est della Francia. Nasce in Olanda nel 1968. Studia design industriale alla Eindhoven Design Academy e nel 1992 entra nel Royal College of Art di Londra. Si laurea nel 1994, i suoi primi lavori sono fatti di materiale riciclato e di scarto. Lui e sua moglie Emma Woffenden fondano tranSglass, una società che utilizza bottiglie di vino riciclate per creare accessori da tavolo e vasi di squisito taglio e forma. Tord lancia anche “Rough and Ready”, una collezione di mobili realizzati in legno non pregiato e materiali riciclati. Fedele al concetto di praticità, Tord rende accessibile il suo design a tutti, fornendo gratuitamente i suoi progetti a chiunque voglia realizzarli. A oggi, ne sono stati distribuiti 31.000. Il lancio della Tord’s Wednesday Collection nel 2001, a seguito della nascita di sua figlia Evelyn, segna un’evoluzione nel lavoro di Tord. Per la Wednesday Collection utilizza materiali di scarto e tecnologie varie per creare prodotti con un’estetica romantica e poetica, descrive la natura grazie ad una particolare sensibilità per la vibrazione e il colore. La collezione comprende una serie di sedie ricamate, tavoli di metallo e legno, la Wednesday Light e la Shadow Light, vasi in vetro, serigrafie a laser e un armadietto. Al Salone del Mobile 2004 di Milano, Swarovski ha presentato in anteprima il nuovo lampadario musicale a corona di Tord intitolato “Ting Ting Ting”. Tord ha lavorato in collaborazione con Alexander McQueen dal 1998, disegnando occhiali e orologi. Insieme hanno realizzato un albero di Natale per il Victoria and Albert Museum nel dicembre 2003: una struttura alta sei metri in acciaio inossidabile ricoperta da 100.000 cristalli che ruota su una piattaforma girevole nella hall dell'ingresso principale del museo. Tord ha lavorato e tutt'ora collabora con varie aziende (Swarovski, Habitat, Artecnica, Authentics, Kvadrat, Moroso e Rosenthal) su un'ampia gamma di progetti. Si menzionano anche importanti installazioni permanenti: una creazione artistica per la British Airways presso l’aeroporto di Heathrow, un lampadario a corona per l’Hotel Delano a Miami, un particolare architettonico della facciata di un nuovo edificio in Covent Garden, Londra. Tord esporrà nel 2005/6 alla Moss Gallery di New York, con Shiseido in Giappone e con Alexander McQueen alla Fiera del Mobile di Milano. Tord è tutor presso la facoltà dei prodotti di design del Royal College of Art fino ad agosto 2005. Premi e Nomination: nominato per il premio Designer dell’anno al Design Museum 2003. Ha vinto il “Best Lighting Design” per il lampadario a corona Blossom, ELLE Decoration International Design Awards 2004. La Midsummer Light ha vinto il “Best Product Design” alla New York Gift Fair 2004. Nominato per il “Product Designer of the year” al Blueprint Awards nel 2004. Bombay Sapphire, Glass Design Award 2002. Designer dell’anno per Elle Decoration UK 2003. La Garland Light ha vinto il premio Elle Decoration per la migliore lampada scelta dal pubblico lettore al Future Classic 2003. Premio “Dedalus Design” 2004.
 

 

 
 
Primavera
Un tralcio fiorito sprigiona i colori ed i profumi della primavera: i suoi rami e le sue foglie tessono un elegante ricamo che sembra voler ricoprire di fervida vita le pareti. I soggetti si articolano in molteplici composizioni che avvolgono e rendono preziosi gli elementi architettonici e d’arredo.
   
 
 
 
 NOVITA'

 Ronald Van Der Hilst

Ronald van der Hilst (1965), olandese di nascita e progettista di paesaggi, si stabilì ad Antwerp nel 1993 quando la città era Capitale Culturale d'Europa. Inizialmente si concentrò sulla progettazione di giardini e paesaggi e sulla stesura di articoli per riviste. Iniziato come un gioco, il tulipano divenne un tema ricorrente nel suo lavoro per 10 anni. Appassionato di fiori fin dalla tenera età, fu colpito dalla meravigliosa storia del tulipano di Antwerp e si rese conto che – in quanto olandese – non aveva mai pensato con apertura mentale a questo fiore considerato un "clichè". La sua collezione di "progetti tulipano" comprende il vaso in cristallo per tulipani "Bulbe", modellato da Val Saint Lambert, aggiunto alla collezione di vasi per tulipani della Regina olandese Beatrice. Egli rese Antwerp consapevole della storia del suo tesoro nascosto con un progetto di mostra nel 2006, al quale parteciparono tutti i musei ufficiali locali e molte delle vetrine dei disegnatori di moda di Antwerp. In collaborazione con alcuni disegnatori di moda, egli eseguì disegni di tulipani su abiti, pubblicò un libro, creò murali, rilievi, sculture, scatole, lampadari, illustrazioni e cartoline, tutti con il tema del tulipano. Inoltre, Ronald van der Hilst ha progettato l'inserimento dei tulipani nel giardino storico del Rubens Museum, del Museum Plantin Moretus, del Castello Den Brandt e del Kalmthout Arboretum. I suoi giardini e la sua predilezione per il tulipano hanno attirato l'attenzione di riviste internazionali e siti blog come Bloom, Elle Décor, Elle, Country Life e A Shaded view on Fashion.

 

 Tulipani

L’ispirazione di questa collezione a tema floreale è l’Olanda: ad esserne protagonista è quindi il tulipano, fiore simbolo della terra dei canali d’acqua e dei mulini a vento. Olandese, naturalmente è il suo ideatore “Ronald Van der Hilst”. In tre diverse versioni cromatiche, improntati su tonalità neutre oppure colorate, i “Tulipani” si ergono con eleganza e armonia su piastrelle dall’originale formato di cm.20x100, che con la sua verticalità contribuisce ad accentuare la sinuosità dei soggetti. Decorate a mano, le piastrelle hanno caratteristiche d’unicità, tipiche della produzione artigianale.

  

  



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