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Gres porcellanato

Il grès porcellanato è un prodotto ceramico a pasta compatta (dunque non porosa) e colorata ottenuto per pressatura. In Europa compare dal Medioevo, mentre in Oriente il suo perfezionamento in epoca molto antica ha condotto alla porcellana.

Il termine di origine francese grès indica che la massa ceramica della piastrella è estremamente greificata, compatta, da cui deriva l’eccezionale resistenza del materiale ceramico.

L’aggettivo porcellanato sottolinea la raffinata eleganza che lo caratterizza e deriva dall’utilizzo del caolino, una argilla bianca che viene utilizzata anche per la produzione di porcellana.

 

Possiamo distinguere due diverse tipologie di grès:

  • il grès naturale, più comunemente conosciuto come grès tecnico, ha un effetto marmorizzato del tutto simile al marmo naturale e mantiene le caratteristiche tecniche del grès porcellanato;

  • il grès smaltato, dalla varietà di colori, stili, formati, decori e "texture" riscontrabile solo nella ceramica smaltata.

 
Il grès porcellanato è un impasto ottenuto dalla mescola di argilla magra e poco refrattaria e feldspati (miscela di materie prime simili a quelle che vengono impiegate per i sanitari), cotta al forno a temperature estremamente elevate (1200-1400 C°), fino a raggiungere uno stato di vetrificazione non porosa e l'impermeabilità che rende la piastrella completamente idrorepellente e con elevate caratteristiche di resistenza meccanica anche senza smaltatura.

L’alto rapporto di pressatura (350-400 Kg/cmq) e le elevate temperature di cottura rendono le piastrelle in grès porcellanato quasi completamente vetrificate, conferendo loro elevate caratteristiche meccaniche, di resistenza al gelo, all’abrasione e agli agenti chimici.

In base al processo di cottura (temperatura e tempo) si ottengono grès a differente porosità e finitura superficiale.

Al contrario dei prodotti ceramici a superficie smaltata, nei quali si riescono a distinguere, in sezione, il supporto, (che determina le caratteristiche di resistenza meccanica della piastrella) e lo smalto (che ne determina l’aspetto estetico e le caratteristiche di usura), nel grès porcellanato superficie e massa sono identiche: la piastrella in grès presenta una continuità di composizione tra superficie e supporto e l’usura riporta alla superficie uno strato identico al precedente, senza alterare le caratteristiche estetiche e funzionali del pavimento. La superficie vetrificata, parte integrante della struttura della piastrella, fa del grès un materiale dotato di un'estetica elegante e durevole nel tempo.

Per quanto riguarda le caratteristiche di antigelività, resistenza agli urti, ai graffi, alle macchie e agli attacchi chimici, il grès porcellanato è un materiale ceramico estremamente resistente e igienico.
 
E’ il materiale che registra valori di assorbimento d'acqua (cioè la quantità di acqua che, in particolari condizioni, la lastra può assorbire) inferiori allo 0,5 %, ovvero tra i più bassi di tutti i prodotti da pavimento e rivestimento.
 
Da questa caratteristica (che è anche uno dei due parametri su cui si basa la classificazione delle norme EN ISO) deriva anche il più alto grado di resistenza alla flessione, vale a dire la massima tensione che il materiale, sottoposto ad una crescente azione di flessione, può tollerare prima di rompersi.
 
Il grès presenta inoltre elevatissima resistenza all'abrasione, ovvero la resistenza che la superficie oppone alle azioni connesse con il movimento di corpi, superfici o materiali a contatto con essa.
 
Oggi il grès porcellanato è la tipologia di materiale ceramico più avanzata e copre oltre l'80% della produzione italiana. Per le sue prestazioni e per le sue caratteristiche, si offre a soluzioni di rivestimento sia per interni, che per esterni, spaziando dall’edilizia pubblica all’abitazione privata.